Gianpietro Vanin

La mia biografia.


Vanin Gianpietro nato a Peseggia di Scorzè nel 1950.
Nel 1974 si sposa a Veternigo di Santa Maria di Sala e nel 1985 si sposta a Stigliano dove vive attualmente.
La passione per il legno segna il percorso artistico di Gianpietro Vanin, un piacere coltivato fin dalla tenera età quando osservava il nonno che costruiva gli arnesi da lavoro, che richiedevano abilità e precisione soprattutto quando i mezzi principali erano: il colpo d’occhio, l’intuizione e la scrupolosità nel lavoro.
Questi elementi li ha fatti propri, unendo una cultura del legno, un saper riconoscere le tipologie e le caratteristiche che ne determinano la qualità e la maneggevolezza, con le loro venature, i chiaro scuri e le tonalità che permettono all’artista di riconoscere ancor prima di definire il lavoro, il soggetto che può realizzare.
C’è un pensiero e un’idea che suscitano riflessione, poi l’immaginazione creativa, che non rifugge affatto dalla realtà, ma la penetra cogliendo gli aspetti più affini al suo particolare modo di sentire: il mondo rurale con le sue tradizioni, gli effetti quotidiani, gli eventi a lui vicini, la storia, la religiosità, la mitologia, le circostanze celebrative.
Ha praticato il lavoro di tornitore, collaudatore di mobili ed infine è stato assunto presso le Ferrovie dello Stato.
Ha sempre coltivato il suo interesse per il legno iniziando come restauratore e successivamente si è dedicato all’intaglio. Autodidatta ha personalmente seguito riviste e testi che lo hanno aiutato a crescere nell’arte del legno.
I suoi lavori inizialmente sono stati realizzati per piacere personale. L’incontro con il Dott. Tudor è stata l’occasione per partecipare ad alcune esposizioni: tra cui la prima è stata realizzata in Villa Farsetti di Santa Maria di Sala con l’associazione “A se stante”.
Dopo aver partecipato nei restauri di varie chiese (in montagna località Seren del Grappa, a Stigliano e Veternigo di Santa Maria di Sala) negli anno ’90 e ’00 lo stile artistico del maestro Vanin si è concretizzato con una serie di mostre d’arte nella terraferma veneziana a Santa Maria di Sala, Pianiga, Peseggia e Noale, negli anni 2008-2010. Ma, la vera passione della lavorazione del legno, soprattutto in bassorilievo, si è manifestata sulle tracce della Serenissima Repubblica di Venezia.
In occasione della festa dei Fiori e Sapori del 2009 si presenta e dona alla municipalità di Santa Maria di Sala opera in legno di Villa Farsetti del XVII secolo, che la giunta orgogliosamente tiene esposta nel Municipio. In quell’occasione viene incluso nel progetto del gemellaggio di Santa Maria di Sala con Hvar (Lesina) in Croazia per cui crea gli stemmi e le cornici artistiche con le targhe delle località che tutt’ora sono negli uffici di entrambi i sindaci, segno di comuni radici storiche veneziane. In occasione del cavalierato di San Marco del Cav. Alessandra Tudor progetta ed esegue bassorilievo dei motivi veneziani di Ponte di Rialto e Arsenale di Hvar consegnato alla titolare nella fortezza di Hvar giugno 2010.
Questo avvenimento è stato segnalato citando l’opera del maestro Vanin sulla stampa croata e trasmesso sul primo canale della televisione croata.
Luglio 2011 nella loggia di Sanmicheli di Hvar espone le proprie opere in legno con la sua prima mostra all’estero in occasione delle giornate di Santa Maria di Sala a Hvar dal 1 al 4 Luglio 2011 con la presenza di folta delegazione. In quell’occasione l’artista Vanin regala alla municipalità di Hvar un bassorilievo in legno della antica loggia di Hvar del XVI secolo. Nel 2012 il maestro Vanin dona al Consolato italiano di Spalato
(Croazia) un bassorilievo raffigurante il Palazzo di Diocleziano, la cerimonia si è svolta presso la sede della comunità italiana.
Il maestro Vanin con la sua opera ha onorato la storia della Repubblica di Venezia coltivando con passione la ricerca dei motivi religiosi, storici e del mondo rurale. Tutto ciò accompagnato dal grande merito di farla conoscere nelle terre veneziane di oltre mare.
Ha realizzato mostre personali in Villa Farsetti di Santa Maria di Sala, presso la Torre campanara di Noale, Scorzè in Villa Orsini nel 2011 e a Trivignano in occasione della sagra di San Marco nello stesso anno ha esposto una personale a Bassano del Grappa presso il ristorante di San Bassiano e a Quero nel massiccio del Grappa.
Nel 2013 espone presso la pasticceria Prosdocimi Noale e nel Castello di Stigliano ripetendosi nell’anno successivo.
Nel 2014 mostra personale a Seren del Grappa.
Nel 2015 a Veternigo in occasione della Festa di San Sebastiano durante la quale un bassorilievo viene esposto nella chiesa parrocchiale dov’è attualmente.
Prossime esposizioni saranno realizzata nell’Oratorio di Borbiago e seguirà una mostra personale a Peseggia di Scorzè.
Ha partecipato a numerosi collettive in diverse località del Veneto.
Nel 2012 ha ricevuto il riconoscimento di Cavaliere di San Marco per essersi distinto nell’impegno artistico.

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