Mariagrazia Morocutti

La mia biografia.


Affascinata dalla bellezza del luogo di nascita Mariagrazia aspira ad esprimersi con la pittura ed il disegno da sempre, avendo già in famiglia il seme del talento artistico. Gli orizzonti verticali selvaggi e romantici delle montagne nell’alto Friuli, già da soli costituiscono arte, perfetta e terribile come natura sa creare.  Il desiderio di saper riprodurre al meglio sensazioni ed emozioni si concretizza finalmente quando,  sollecitata dal professore di disegno del figlio, il compianto ottimo pittore Gaetano Amabile, inizia a frequentare dal 1998 la scuola d’arte promossa dal Gruppo Artistico di Spresiano, con la vivace guida della professoressa Raffaella Tassinari.  Successivamente, seguendo con assiduità i corsi del maestro d’arte Ezio Ciprian di Portogruaro,  ha imparato e padroneggiare con maggior disinvoltura le tecniche dell’acrilico e dell’acquerello ottenendo finalmente  di superare la condizione di dilettante autodidatta e ad esporre  le proprie opere partecipando a concorsi e mostre. Un salto di qualità, grazie anche al brio della maestra ed amica Sonia Ervas, lo raggiunge  appoggiandosi a diverse associazioni artistiche del territorio. La pittura ad olio con l’esecuzione dei ritratti è solo una delle ultime conquiste di Mariagrazia, che in ogni opera realizzata intravvede una storia, un percorso, delle vite.  Da qui l’ispirazione di realizzare un romanzo, suggerito sottovoce dalla tela attraverso le setole del pennello. A luglio del 2017, nella collana “Mondo di Sopra” per Altromondo Editore,  viene pubblicato il primo libro “Regenesis” che è anche titolo del quadro riprodotto come immagine di copertina. Il secondo romanzo “I mercati d’autunno, pubblicato da Z EDIZIONI nel 2018 è comunque ispirato al mondo dell’arte, dal quale si dipanano ed intrecciano vicende inaspettate ed incredibili.

Mariagrazia Morocutti ha un modo di indagare la realtà molto intimo: le atmosfere oniriche che essa crea nei suoi lavori parlano di un mondo personale abbondante di vitalità e curiosità. I soggetti trattati sono molteplici, tutti intinti di una liricità felice e lieta e contraddistinti da una tavolozza sgargiante, fatta di colori vivaci, pastellati ed equilibratissimi tra i toni freddi e i caldi, posati con pennellate vezzose e allegre. …………….la figura umana; questo tema non semplice è stato affrontato da Morocutti con molteplici intenti espressivi tutti interamente colmati. Vi è infatti in ogni opera dell’autrice, una riflessione delicata e umile, seppure briosa e originale, altalenata da una necessità di mettere in discussione la realtà visiva distorcendola nelle forme e nei colori fino a renderla quasi grottesca. L’artista dissemina di indizi le sue opere, per destabilizzare lo spettatore, come l’inconscio pone dei tarli nel sogno, per squilibrare il dormiente

(Dr Rossana MAGOGA LE QUATTRO STAGIONI DELLA GRACALE – Cavaso del Tomba – Ottobre 2014)