Mariangela Cocconcelli

Dopo la scuola d’arte di Reggio Emilia con diploma di specializzazione in ceramica, ha conseguito il diploma di magistero artistico per l’arredamento a Firenze. Successivamente ha frequentato il libero corso di nudo triennale all’Accademia di Venezia. Ha praticato la libera professione di arredatrice per interni e stands fieristici a Milano. Con l’abilitazione in educazione artistica ha svolto la professione di insegnate in varie scuole medie del Veneto. Da molto anni frequenta lo studio di vari artisti, ultimamente quello del maestro Sergio Favotto e della scultrice Elena Ortica.

“Caratteristica della sua arte è una pennellata avvolgente, di chiaro intento grafico, su tessiture di colore che ne costituiscono il campo d’azione” (S.Favotto)

“L’artista sceglie la dimensione del disegno a cui attribuisce un valore di coinvolgimento fisico e psicologico. Proprio attraverso il gesto della mano che traccia sicuro il segno, si concretizza la sintesi delle forme elaborate dall’intelletto. Non si stratta della pura registrazione di una sensazione visiva, ma di un processo ideativo che coinvolge tutto l’essere fisico e psichico dell’artista” (R.Gubitosi)

“La genesi delle sculture di Mariangela affonda le sue radici nella tradizione cubista ma, al contempo, anche in quella veneta, in quanto, soprattutto in alcuni suoi nudi, sembra volgere lo sguardo ad Arturo Martini, e in particolare alle opere realizzate a cavallo tra gli anni’20 e ’30 del secolo scorso.” (O.Frezza)

“Le sue sculture sono rese attraverso linee che si intersecano le une alle altre, rincorrendosi, giocando con la materia, arrivando a creare movimento, plasticismo, monumentalità, eleganza e raffinatezza.” (O.Frezza)